TIPOLOGIA: Corso base

Il Corso per Preposto è la formazione obbligatoria destinata a chi sovrintende e vigila sull’attività lavorativa ai sensi dell’art. 2, comma 1, lettera e) del D.Lgs. 81/08. Con l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 il percorso è stato ridefinito: la durata passa da 8 a 12 ore, l’aggiornamento diventa biennale e non è più ammesso l’e-learning asincrono. Questa pagina riflette il nuovo regime, pienamente in vigore dal 24 maggio 2026.

In breve: durata, modalità, destinatari e attestato

ElementoDettaglio
CorsoPreposto – formazione base
Durata12 ore (durata minima)
ModalitàAula in presenza o videoconferenza sincrona
E-learningNon ammesso per il corso base né per l’aggiornamento
DestinatariPreposti, capisquadra, supervisori, responsabili operativi
PrerequisitiFormazione generale e specifica come lavoratore
Verifica finalePrevista al termine del percorso
AttestatoRilasciato dopo il superamento della verifica, valido su tutto il territorio nazionale
AggiornamentoBiennale, minimo 6 ore
RiferimentoAccordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 (Rep. atti n. 59/CSR)

Cosa è cambiato con l’Accordo Stato-Regioni 2025

AspettoPrima (Accordo 2011)Ora (Accordo 2025)
Durata corso base8 ore12 ore
AggiornamentoQuinquennaleBiennale, minimo 6 ore
ModalitàAnche e-learningSolo aula o videoconferenza sincrona
Contenuti8 punti generaliProgramma rafforzato per moduli

Il nuovo Accordo, che sostituisce quelli del 2011, 2012 e 2016, rafforza il ruolo del preposto come figura di vigilanza attiva. L’obbligo di aggiornamento biennale era già stato introdotto dalla Legge 215/2021, che ha modificato l’art. 37 del D.Lgs. 81/08; l’Accordo 2025 ne definisce le modalità attuative.

A chi è rivolto il corso

Il corso è destinato a chi ricopre il ruolo di preposto così come definito dal D.Lgs. 81/08, in particolare:

  • capisquadra, supervisori e responsabili di funzione;
  • preposti aziendali incaricati della vigilanza operativa;
  • figure che sovrintendono e coordinano le attività lavorative;
  • responsabili dell’attuazione delle misure di sicurezza in ambito operativo.

La formazione riguarda tutti i settori ed è un obbligo di legge per chi esercita compiti di sorveglianza e controllo operativo.

Prerequisiti

Il corso base per preposti è frequentabile dopo aver completato la formazione generale e specifica come lavoratore, coerente con il livello di rischio dell’azienda. La formazione da preposto è aggiuntiva rispetto a quella di lavoratore, non sostitutiva.

Durata e modalità

Il corso ha una durata minima di 12 ore. Può essere svolto esclusivamente in aula in presenza oppure in videoconferenza sincrona, con docente in diretta e partecipazione tracciata. L’e-learning asincrono non è ammesso, né per il corso base né per l’aggiornamento: è una delle novità più rilevanti dell’Accordo 2025 per questa figura.

Obiettivi della formazione

Il corso fornisce al preposto le competenze per esercitare in modo efficace il ruolo di vigilanza:

  • conoscere e applicare la normativa vigente in materia di sicurezza;
  • individuare i principali fattori di rischio aziendali, ambientali e comportamentali;
  • esercitare correttamente il ruolo gerarchico e funzionale previsto dall’art. 19 del D.Lgs. 81/08;
  • gestire la comunicazione con i lavoratori e correggere i comportamenti non sicuri;
  • vigilare sul rispetto delle procedure e sull’uso dei DPI;
  • gestire incidenti mancati e micro-emergenze;
  • collaborare con datore di lavoro, RSPP e RLS nella gestione della sicurezza.

Programma del corso

Il programma, rafforzato rispetto al precedente Accordo, è articolato in moduli teorico-pratici:

Quadro normativo e ruolo del preposto. Definizione di preposto (art. 2), obblighi specifici (art. 19), formazione (art. 37) e responsabilità connesse alla funzione di vigilanza.

Sistema aziendale di prevenzione. Soggetti, compiti e responsabilità; relazioni tra datore di lavoro, RSPP, RLS, dirigenti e preposti.

Individuazione e valutazione dei rischi. Rischi ambientali, comportamentali e operativi; lettura delle misure di prevenzione e protezione adottate a seguito della valutazione dei rischi aziendale.

Vigilanza, appalti e sorveglianza operativa. Controllo del rispetto delle procedure e dell’uso dei DPI, gestione delle interferenze e delle attività in appalto.

Comunicazione e gestione del personale. Tecniche di comunicazione efficace, sensibilizzazione dei lavoratori, correzione dei comportamenti non sicuri e gestione delle micro-emergenze.

Incidenti e infortuni mancati. Riconoscimento, segnalazione e prevenzione delle situazioni pericolose.

Verifica finale e attestato

Al termine del corso è prevista una verifica finale dell’apprendimento. In caso di esito positivo viene rilasciato l’attestato, valido su tutto il territorio nazionale secondo la normativa vigente. L’attestato documenta il completamento della formazione da preposto ai sensi del D.Lgs. 81/08 e dell’Accordo Stato-Regioni 2025.

Aggiornamento biennale

La formazione del preposto è soggetta ad aggiornamento con cadenza biennale, per una durata minima di 6 ore. L’aggiornamento non è una ripetizione del corso base: deve trattare le novità normative, i cambiamenti organizzativi e le nuove procedure basate sul documento di valutazione dei rischi. Per il rinnovo è previsto il Corso di Aggiornamento Preposto. L’aggiornamento da preposto assorbe quello da lavoratore, in quanto più ampio; non vale il contrario.

Scadenze e regime transitorio

Il periodo transitorio si è chiuso il 24 maggio 2026: da tale data i corsi per preposti devono rispettare i nuovi requisiti. I preposti la cui ultima formazione o aggiornamento risaliva a più di due anni prima del 24 maggio 2025 erano tenuti ad aggiornarsi entro il 24 maggio 2026; chi si è formato tra maggio 2023 e maggio 2025 mantiene la scadenza biennale calcolata dalla data del proprio corso.

Sanzioni in caso di mancata formazione

La formazione del preposto è un obbligo del datore di lavoro. La mancata o non conforme formazione è sanzionata dall’art. 55 del D.Lgs. 81/08 e può comportare, oltre alle conseguenze economiche, responsabilità in caso di infortunio e provvedimenti in sede ispettiva. Un preposto non correttamente formato e aggiornato non può considerarsi idoneo a svolgere il ruolo.

Riferimenti normativi

  • D.Lgs. 81/08, art. 2, comma 1, lettera e) (definizione di preposto), art. 19 (obblighi del preposto), art. 37, comma 7 (formazione);
  • Legge 215/2021, che ha introdotto l’obbligo di aggiornamento almeno biennale per i preposti modificando l’art. 37;
  • Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, Rep. atti n. 59/CSR, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 maggio 2025, che sostituisce i precedenti Accordi del 2011, 2012 e 2016.

Per il quadro completo delle novità puoi consultare l’articolo dedicato all’Accordo Stato-Regioni 2025.

Perché scegliere For.Sic

  • percorso conforme ai requisiti del nuovo Accordo Stato-Regioni 2025;
  • erogazione in aula o in videoconferenza sincrona, con partecipazione tracciata;
  • programma orientato alla vigilanza reale e alla gestione operativa dei rischi;
  • attestato valido su tutto il territorio nazionale;
  • supporto nella gestione delle scadenze di aggiornamento biennale.

Richiedi informazioni

Consulta i dettagli e richiedi informazioni per iscriverti al Corso Preposto. Se devi organizzare la formazione per più figure aziendali o verificare le scadenze di aggiornamento, puoi contattare For.Sic o esplorare tutti i corsi per preposti e l’intero catalogo dei corsi sicurezza sul lavoro.

FAQ

Chi deve frequentare il corso per Preposto? È obbligatorio per chi ricopre il ruolo di preposto: capisquadra, supervisori e responsabili operativi che sovrintendono e vigilano sull’attività lavorativa ai sensi del D.Lgs. 81/08.

Quanto dura il corso Preposto? Con l’Accordo Stato-Regioni 2025 la durata minima è di 12 ore, in luogo delle 8 ore previste dal precedente Accordo del 2011.

Il corso per Preposto può essere svolto in e-learning? No. Il corso base e l’aggiornamento possono essere svolti solo in aula in presenza o in videoconferenza sincrona. L’e-learning asincrono non è più ammesso.

Ogni quanto va aggiornata la formazione del Preposto? L’aggiornamento è biennale, per una durata minima di 6 ore. Sostituisce la precedente cadenza quinquennale.

Serve la formazione da lavoratore prima del corso Preposto? Sì. Il corso da preposto è aggiuntivo e presuppone la formazione generale e specifica come lavoratore, coerente con il livello di rischio dell’azienda.

Che validità ha l’attestato? L’attestato è valido su tutto il territorio nazionale. La formazione va mantenuta con l’aggiornamento biennale: senza aggiornamento, il preposto non può considerarsi correttamente formato.

Cosa si apprende durante il corso? Competenze normative, tecniche e relazionali per vigilare sull’uso dei DPI, individuare e correggere i comportamenti non sicuri, gestire micro-emergenze e collaborare con datore di lavoro, RSPP e RLS.

Modulo di Preadesione per il Corso in Aula