Corsi di sicurezza per i lavoratori: formazione e aggiornamento

I corsi per lavoratori sono la formazione obbligatoria per tutto il personale dipendente, prevista dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 e disciplinata dall’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, che ha sostituito l’Accordo del 21 dicembre 2011 confermando la struttura del percorso e introducendo alcune novità su verifiche, tempi e modalità.

I corsi FOR.SIC sono disponibili in aula, in videoconferenza sincrona e, dove ammesso, in e-learning, con attestato valido su tutto il territorio nazionale.

In breve

  • A chi serve: a tutti i lavoratori dipendenti, di qualsiasi settore e livello di rischio.
  • Formazione generale: 4 ore, comune a tutti.
  • Formazione specifica: 4 ore (rischio basso), 8 ore (rischio medio), 12 ore (rischio alto), in base al codice ATECO dell’azienda.
  • Quando: prima che il lavoratore inizi a svolgere le proprie mansioni (l’Accordo 2025 ha eliminato il termine dei 60 giorni).
  • Aggiornamento: ogni 5 anni, durata minima 6 ore.
  • Verifica finale: obbligatoria, tramite test o colloquio.
Livello di rischioFormazione generaleFormazione specificaTotaleAggiornamento
Rischio basso4 ore4 ore8 ore6 ore / 5 anni
Rischio medio4 ore8 ore12 ore6 ore / 5 anni
Rischio alto4 ore12 ore16 ore6 ore / 5 anni

Corsi base

Come è strutturata la formazione

La formazione si articola in due parti. La formazione generale, di 4 ore, è comune a tutti i settori e riguarda i concetti di base su prevenzione, diritti e doveri; una volta acquisita non deve essere ripetuta. La formazione specifica varia in base al rischio dell’attività: rischio basso per uffici, commercio e servizi; rischio medio per trasporti, agricoltura e logistica; rischio alto per edilizia, industria e lavorazioni complesse.

Le novità dell’Accordo 2025

Per i lavoratori le durate restano invariate, ma cambiano alcuni criteri. La verifica finale dell’apprendimento diventa obbligatoria sia per i corsi iniziali sia per gli aggiornamenti. La formazione deve essere completata prima che il lavoratore inizi a svolgere le proprie mansioni, senza più il margine dei 60 giorni. Sono inoltre introdotti nuovi contenuti su tematiche emergenti, come la prevenzione di molestie e violenze nei luoghi di lavoro e gli ausili per la comprensione linguistica dei lavoratori stranieri.

Durata e aggiornamento

La formazione generale dura 4 ore; la specifica va da 4 a 12 ore a seconda del rischio. L’aggiornamento è obbligatorio ogni 5 anni con durata minima di 6 ore, valido per tutti i livelli di rischio.

Modalità di erogazione

La formazione generale, la formazione specifica a rischio basso e l’aggiornamento possono essere svolti in aula, in videoconferenza sincrona o in e-learning. La formazione specifica a rischio medio e alto si svolge in aula o in videoconferenza sincrona. Per una panoramica di tutti gli obblighi formativi puoi consultare la guida completa alla sicurezza sul lavoro.

A chi si rivolge

  • Lavoratori neoassunti;
  • dipendenti che cambiano mansione;
  • personale operativo, impiegatizio e amministrativo;
  • tutte le figure aziendali non dirigenti né preposti.

FAQ Corsi Lavoratori

La formazione dei lavoratori è obbligatoria?
Sì, è prevista dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08 per tutti i lavoratori dipendenti.

Quanto dura il corso?
Formazione generale 4 ore, più formazione specifica di 4 ore (rischio basso), 8 ore (rischio medio) o 12 ore (rischio alto).

Quando va svolta la formazione?
Prima che il lavoratore inizi a svolgere le proprie mansioni. L’Accordo 2025 ha eliminato il precedente termine dei 60 giorni.

Ogni quanto va aggiornato il corso?
Ogni 5 anni, con una durata minima di 6 ore.

Come si distingue il rischio basso, medio e alto?
In base al codice ATECO dell’azienda e al livello di esposizione ai rischi della mansione.

Il corso si può seguire online?
La formazione generale, la specifica a rischio basso e l’aggiornamento sono ammessi anche in e-learning. La specifica a rischio medio e alto si svolge in aula o in videoconferenza sincrona.

È prevista una verifica finale?
Sì. Con l’Accordo 2025 la verifica finale dell’apprendimento è obbligatoria, tramite test o colloquio.

L’attestato è valido in tutta Italia?
Sì, l’attestato è valido su tutto il territorio nazionale.