Corsi Preposti

Corsi Preposti – Formazione Obbligatoria per la Sicurezza sul Lavoro

I Corsi per Preposti sono obbligatori per chi sovrintende e vigila sulle attività lavorative ai sensi del D.Lgs. 81/08. La Legge 215/2021 ha reso la formazione dei preposti obbligatoriamente in presenza e con aggiornamento almeno biennale (art. 37 comma 7-ter D.Lgs. 81/08); con l’Accordo Stato-Regioni 2025 la durata del corso base è stata portata a 12 ore.

Su questa pagina trovi entrambi i percorsi:

  • il Corso Preposto base, da 12 ore, per chi assume il ruolo per la prima volta;
  • il Corso di Aggiornamento Preposto, da 6 ore, da ripetere ogni due anni.

I corsi For.Sic sono disponibili in aula o in videoconferenza sincrona, con docenti qualificati e attestato valido su tutto il territorio nazionale. Per una visione d’insieme degli obblighi formativi puoi consultare la guida completa ai corsi sicurezza sul lavoro.

Aggiornamenti

Chi è il Preposto e quali responsabilità ha

Il Preposto è la figura che sovrintende l’attività lavorativa, vigila sull’applicazione delle misure di sicurezza e interviene o segnala in caso di non conformità o pericolo. I suoi obblighi sono definiti dall’art. 19 del D.Lgs. 81/08 e sono stati rafforzati dalla Legge 215/2021, che ha ampliato i doveri di intervento del preposto e ha reso la formazione obbligatoriamente in presenza, con aggiornamento almeno biennale.

Corso base o aggiornamento: quale scegliere

Corso Preposto baseAggiornamento Preposto
A chi serveChi diventa preposto per la prima voltaChi è già formato e deve rinnovare
Durata12 ore6 ore
CadenzaUna tantum (poi aggiornamento)Ogni 2 anni
ModalitàAula o videoconferenza sincronaAula o videoconferenza sincrona

Se non hai mai svolto la formazione da preposto, il percorso corretto è il Corso Preposto base da 12 ore. Se sei già formato e la tua ultima formazione risale a quasi due anni fa, ti serve il Corso di Aggiornamento Preposto da 6 ore.

Perché la formazione per Preposti è obbligatoria

Il D.Lgs. 81/08 prevede un percorso formativo specifico per i preposti, necessario per garantire la sicurezza dei lavoratori, rafforzare la vigilanza attiva, prevenire infortuni e comportamenti non sicuri e adempiere agli obblighi previsti per il ruolo. La mancata formazione è sanzionata a carico del datore di lavoro ai sensi dell’art. 55 del D.Lgs. 81/08.

Durata, aggiornamento e modalità

  • Corso Preposto base: 12 ore (durata minima secondo l’Accordo Stato-Regioni 2025, prima erano 8).
  • Aggiornamento Preposto: 6 ore, con cadenza biennale, obbligo introdotto dalla Legge 215/2021 (art. 37 comma 7-ter D.Lgs. 81/08).
  • Modalità: aula in presenza o videoconferenza sincrona. L’e-learning asincrono non è ammesso per i preposti, per espressa disposizione della Legge 215/2021.
  • Attestato valido su tutto il territorio nazionale, rilasciato dopo la verifica finale.

Per il programma completo di ciascun percorso, consulta le rispettive schede corso.

A chi si rivolgono i Corsi Preposti

  • preposti già nominati;
  • lavoratori che stanno per assumere il ruolo;
  • supervisori, capisquadra e referenti operativi di reparto;
  • figure con responsabilità di vigilanza.

Domande frequenti sui Corsi Preposti

Il corso Preposti è obbligatorio? Sì, per chi ricopre o sta per ricoprire il ruolo di preposto, ai sensi del D.Lgs. 81/08, della Legge 215/2021 e dell’Accordo Stato-Regioni 2025.

Quanto dura il corso Preposto base? La durata minima è di 12 ore, in luogo delle 8 ore previste dal precedente Accordo Stato-Regioni.

Ogni quanto va fatto l’aggiornamento? L’aggiornamento è obbligatorio almeno ogni due anni, per una durata minima di 6 ore. La cadenza biennale è stata introdotta dalla Legge 215/2021, non dall’Accordo 2025.

Il corso può essere svolto in e-learning? No. È ammessa solo l’aula in presenza o la videoconferenza sincrona, come previsto dalla Legge 215/2021.

Che differenza c’è tra corso base e aggiornamento? Il corso base da 12 ore è per chi diventa preposto per la prima volta; l’aggiornamento da 6 ore serve a mantenere valida la formazione, ogni due anni.

L’attestato è valido su tutto il territorio nazionale? Sì, ed è riconosciuto secondo la normativa vigente.